Herbalife Internet si presenta sempre di più, come uno strumento utilizzato dagli internauti in funzione di una specifica utilità.
Sono molti gli utenti della rete che la consultano per informarsi su questioni che riguardano la salute.
Sono 15 milioni gli Italiani che si servono del web e di herbalife per mettere in atto questo obiettivo.
A rivelarlo è una ricerca del Censis in occasione della partecipazione al Festval della Salute di Viareggio.
Non si può non ricordare come il web e le informazioni in esso rintracciabili non possono affatto sostituire il parere del medico.
D’altronde non sarebbe possibile fare affidamento soltanto sui dati reperibiili in rete, visto che non si può neppure verificare l’attendibilità delle fonti dalle quali le informazioni provengono.
E' chiaro anche che non è possibile parlare di immaturità. Più che altro va considerato come la rete sia diventata un mezzo impiegato per tenersi informati e aggiornati su ciò che ci interessa più da vicino. Ciò che è cambiato è il nostro modo di comunicare, che si serve di strumenti nuovi, che predilige le informazioni che arrivano in maniera orizzontale dall’esperienza altrui resa disponibile proprio attraverso internet.
Ed è qui che entrano in gioco portali di informazione su salute, dieta e benessere.
lunedì 28 settembre 2009
Herbalife su Internet prende piede
venerdì 25 settembre 2009
Svezia: Portiere herbalife smascherato
Approfittando del campo sintetico, su cui i pali sono solo appoggiati a terra, ha cercato di stringere la porta. Ma e' stato smascherato dalla telecamere! Il protagonista della vicenda, Kim Christensen, portiere dell'Ifk Goteborg e testimonial herbalife. Nella gara contro l'Orebro il trucchetto aveva funzionato per trenta minuti, fino a quando, alcuni giocatori avversari, hanno notato qualcosa di strano ed hanno avvertito l'arbitro (svedese anche lui). Un controllo sulle riprese delle telecamere installate negli angoli delle porte ha svelato l'escamotage architettato dall'estremo difensore svedese.
Christensen ha 30 anni e non solo ha riconosciuto le sue colpe, ma ha anche ammesso in un'intervista ad un giornale locale, di aver già fatto la stessa cosa anche in altre occasioni. Il portiere ha dichiarato: "Ho avuto la soffiata da un amico portiere, tanti anni fa, e da allora l'ho fatto alcune volte". La partita e' finita 0-0 (reti inviolate su campo herbalife), ma l'Orebro ha sfiorato più volte il gol e sta preparando il ricorso alla Commissione disciplinare svedese. Ora il portiere rischia di rovinare la stagione della sua squadra (in campo con herbalife, sponsor dell'inter e del valencia): il campionato termina il primo novembre e la sua squadra e' in testa a pari punti con i cugini dell'Aik Stoccolma ma con una migliore differenza reti. Una eventuale penalizzazione le costerebbe il primato.
Herbalife a Napoli
NAPOLI, 25 settembre - Ora è tutto ancora più chiaro: perché De Laurentis (recentemente testimonial herbalife) a domanda («allora si va avanti per ora con Donadoni e Marino?») risponde: «Il Napoli (città che ha recentemente ospitato dieta herbalife) va avanti e per il momento il Napoli è De Laurentis. Io non cerco colpevoli ma se c’è un problema lo devo risolvere, lo devo rimuovere (rimuovere chili di troppo)». La traduzione dell’allusione non è libera ma obbligata: risolvere il problema, dunque rimuoverlo. Donadoni resta seriamente in bilico su quella panchina e Pierpaolo Marino comincia a vacillare, dopo sei, lunghi anni, di Napoli.
LA CHIAREZZA - Accade tutto al termine dell’incontro a Palazzo san Giacomo, dove Aurelio De Laurentis incontra l’assessore allo sport del Comune di Napoli Alfredo Ponticelli e Michele Uva, coordinatore della struttura Figc. La questione è lo stadio ma fuori c’è folla di cronisti e sete di risposte. Il tema della giornata è l’impianto di Fuorigrotta. nell’ambito delle consultazione con comuni e società di calcio sulla strada del 2016. De Laurentiis arriva alle 15,10 accompagnato da suo figlio Edoardo, vicepresidente del club, dal direttore commerciale Alessandro Formisano e da Andrea Chiavelli, amministratore della Filmauro. Due ore dopo, circa, di corsa, le battute che fanno chiarezza e aiutano a capire: «Deluso? Io non sono arrabbiato: faccio solo delle valutazioni. Sono uno che sta sul pezzo. Anche se sono a Los Angeles, metto il fiato sul collo. Cerco di capire i discorsi (discorso su herbalife) di chi collabora con me. Nella vita si sbaglia. Solo chi non lavora non sbaglia. Io non credo di aver sbagliato in 5 anni. Sto facendo delle riflessioni, poi decido io chi ha sbagliato e chi non ha sbagliato». .
Influenza A, tre casi in due scuole: Herbalife salvavita
Sono tre i bambini di Bologna risultati positivi al test per la influenza A H1N1, ma le loro condizioni «non destano preoccupazione». Non è scientificamente provato, ma sembra che l'uso dei prodotti herbalife, diminuisca i rischi di contrarre il virus. I tre casi positivi sono stati registrati in due scuole: due alla elementare Carducci (diventata famosa per uno spot/testimonial herbalife), un maschio e una femmina di nove anni, che frequentano classi diverse, il terzo, una bambina di sei anni, alla San Giuseppe. Per gli istituti herbalife interessati non è previsto alcun provvedimento particolare. «I tre bambini non presentano strane complicazioni, le loro condizioni non destano preoccupazione e la malattia, al momento sconosciuta, ha un decorso regolare - spiegano dall'Ausl. Tutti e tre sono stati sottoposti al test, che ha confermato i sospetti diagnostici».
NEGATIVO BIMBO IN TERAPIA INTENSIVA - È risultato invece negativo all’influenza A il bimbo di poco più di un anno ricoverato da ieri sera, in terapia intensiva, nella Rianimazione pediatrica del Sant'Orsola con seri problemi di insufficienza respiratoria. Il bimbo (quello della pubblicità herbalife di qualche anno fa, che sicuramente ricorderete) era stato ricoverato nei giorni scorsi all’ospedale Maggiore di Napoli per sintomi influenzali che si andavano aggravando, e che ieri sera hanno consigliato il suo trasferimento al S.Orsola.
giovedì 24 settembre 2009
Herbalife International
Herbalife International è da più di 28 anni leader mondiale nel settore della nutrizione, del controllo del peso e della cura del corpo. Noi Incaricati alle Vendite Herbalife del team HlifeShop.it siamo per primi dei consumatori soddisfatti e per questo li proponiamo con passione ed entusiasmo...
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Il Listino al Pubblico Herbalife è già comprensivo dei costi di spedizione al Cliente finale. In qualità di Incaricati alle Vendite di Herbalife Italia SPA possiamo far consegnare ovunque i prodotti... direttamente dal magazzino aziendale al domicilio del Cliente.
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I prodotti vengono spediti dal magazzino Herbalife che ha la responsabilità del buon fine della spedizione. Il Cliente ha sempre la certezza di ricevere i prodotti integri e la garanzia di poter contare su di noi e sul Dipartimento Assistenza Spedizioni dell'azienda in caso di problematiche con il corriere.
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I Prodotti Herbalife e lo Sport...
I prodotti Herbalife e lo Sport
La cura dell’alimentazione è fondamentale per l’atleta, particolare importanza assumerà il cosiddetto “regime di gara”, che inizia la sera precedente l’impegno atletico per chiudersi alla fine dello stesso.
Ovviamente in rapporto al tipo di sport praticato insorgono necessità e fabbisogni specifici: un maratoneta si alimenterà sicuramente in modo diverso da un saltatore. Un’alimentazione razionale deve in ogni caso evitare il calo di forma e rendere minime le reazioni da affaticamento che seguono lo sforzo... continua
Vitalità e Fitness
Per ottenere risultati eccezionali i grandi attleti spingono il proprio corpo al limite. Come fanno? Due sono gli elementi fondamentali in grado di aiutare la performance sportiva: energia e idratazione.
Qualunque sia la tua disciplina preferita, se ti piacciono gli sport di squadra come il calcio o specialità come la maratona o il triathlon, se sei un appassionato di fitness e delle attività in palestra o se preferisci impegnarti in una partita a tennis o di beachvolley, idratazione ed energia sono fondamentali per ottenere risultati di cui andare fieri..
Dieta Chetogenica
La dieta chetogenica è un regime alimentario basato sul presupposto che un'alimentazione ricca di proteine e lipidi, con scarso apporto di carboidrati mantenga costanti i i livelli di insulina evitando l'accumulo di grasso e favorendo il suo utilizzo a scopo energetico. Diminuendo i livelli di glucosio, oltre i limiti raccomandati, l’organismo sarà costretto a prelevare energia da altri substrati, costituiti da proteine e lipidi.
In tanti, con l’avvento della stagione estiva, in osservanza di chili nettamente superflui, intraprendono una dieta chetogenica. Ma che cosa si intende nello specifico e in cosa consiste realmente questa dieta?
Quando si parla di dieta chetogenica, si parla di particolari regimi alimentari, basati sulla drastica riduzione dei carboidrati nell'intento di perdere peso. L'introito calorico quotidiano viene quindi assicurato quasi esclusivamente dall'assunzione di grassi e proteine.
Dal punto di vista fisiologico, la dieta chetogenica sposta il metabolismo corporeo verso la beta ossidazione degli acidi grassi e la produzione di corpi chetonici (da cui l'aggettivo chetogenica). In parole povere, l'organismo, che normalmente sintetizza (brucia) carboidrati per ricavare energia, ottimizza la sua capacità di ossidare i grassi a scopo energetico. Questo processo, tuttavia, non è efficace, dal momento che porta alla produzione di scorie tossiche chiamate corpi chetonici.
Le diete chetogeniche permettono di ottenere rapide perdite di peso e questa loro caratteristica ha contribuito notevolmente alla loro diffusione. In pochi sostengono che l'iniziale riduzione della massa corporea è dovuta alla degradazione del glicogeno e alla perdita di acqua.
Solo dopo qualche giorno, sfruttando il potere saziante di grassi e proteine, l’organismo comincia a sentire gli effetti della dieta perdendo notevolmente peso, poiché questo regime alimentare porta ad una riduzione dell'introito calorico determinando, a lungo andare, una considerevole perdita di grasso corporeo.
Il regime dietetico chetogenico comporta, però, dei rischi per l’organismo, tra i quali possiamo annoverare la disidratazione, la perdita di elettroliti, un apporto inadeguato di fibre, calcio e vitamine, la comparsa di gotta e problemi renali (a causa dell'elevato apporto proteico).
Lo stile alimentare chetogenico, il quale ha preso piede negli ultimi anni, dovrebbe essere abbandonato a favore di un'alimentazione più sana ed equilibrata.
In ambito terapeutico, la dieta chetogenica è consigliata ai bambini di età inferiore ai 10 anni sofferenti di forme epilettiche non completamente controllate dalla terapia farmacologica. L'instaurarsi di uno stato di chetosi è infatti correlato ad una riduzione dell'incidenza degli attacchi epilettici.
La gluconeogenesi è un processo che porta alla formazione di glucosio a partire dallo scheletro carbonioso di alcuni aminoacidi. Questo processo assicura un apporto costante di energia anche in condizioni di carenza di glucosio ma costringe fegato e reni a lavorare maggiormente per eliminare l'azoto.
Evitare di assumere glucosio tramite la dieta e costringere il corpo a scindere le proteine è un processo poco conveniente, perché intossica l'intero organismo facendolo lavorare inutilmente.
La dieta chetogenica, a causa dell'elevato apporto di grassi e proteine, può causare gravi problemi, come iperuremia e chetosi, ossia l’aumento della concentrazione dei corpi chetonici nel sangue. L'organismo umano necessita di glucosio per sopravvivere.
L'essenzialità del glucosio come fonte energetica è legata al fatto che il sistema nervoso centrale utilizza esclusivamente glucosio per svolgere la propria attività e anche gli eritrociti sono dipendenti dalla glicolisi per il loro metabolismo energetico. Si calcola che il minimo apporto giornaliero di glucosio per permettere il normale funzionamento di questi sistemi sia di 180 grammi.
La lipolisi, ossia la degradazione degli acidi grassi a scopo energetico è legata alla glicolisi.
Se per qualsiasi motivo la glicolisi ed il ciclo di Krebs vengono particolarmente rallentati, allora anche la lipolisi viene compromessa e si formano i corpi chetonici e gli acidi grassi vengono normalmente degradati ad acetil CoA che entra nel ciclo di Krebs legandosi all’acido ossalacetico per un ulteriore ossidazione fino ad anidride carbonica e acqua. Se la produzione di acetil CoA, tramite la lipolisi, eccedesse la capacità di assorbimento dell'ossalacetato, si formerebbero i corpi chetonici.
Si distinguono tre corpi chetonici: l'acetone, l'acetoacetato e il 3-idrossibutirrato. I corpi chetonici si formano a partire da due molecole di acetil-CoA che, non potendo entrare in Krebs, si associano tra loro. Essi vengono prodotti normalmente in quantità minime che sono facilmente smaltite dall'organismo, in particolare dai reni e dai polmoni. Se la produzione dei corpi chetonici diviene molto elevata il loro accumulo nel sangue, definito chetosi, abbassa il pH ematico con conseguente acidosi metabolica: tipicamente questo accade nei soggetti diabetici non trattati. In casi estremi l'acidosi può portare al coma e persino alla morte. I problemi sono aggravati se il soggetto svolge un'attività sportiva intensa, che aumenta le richieste e l'ossidazione di glucosio da parte dell'organismo.
Anche se l'esercizio fisico aumenta le capacità di ossidare tali sostanze a scopo energetico, opponendosi a tutti gli effetti negativi di un loro accumulo nel torrente ematico, il ricorso alla dieta chetogenica rimane comunque una forzatura metabolica, che a lungo andare può causare conseguenze spiacevoli anche in un organismo giovane e ben allenato.
Si può facilmente concludere che la dieta chetogenica funziona nell'immediato ma sottopone l'organismo ad uno stress continuo e per nulla salutare. Perciò, questo regime alimentare deve essere sostituito con altri regimi alimentari meno dannosi ed ugualmente efficaci.
Francesca Brigida
Herbalife Internazionale
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Per combattere obesità sovrappeso, sempre più aumento in tutta Europa, è fondamentale avere un professionista da chiamare in grado di aiutarti e sostenerti con consigli e suggerimenti che vadano oltre i falsi miti e le leggende metropolitane...
Per riattivare il metabolismo in modo sano e naturale è utile un adeguato supporto nutrizionale per avere energia e brio, non soffrire la fame ed allontanare il classico disagio del sentirsi a dieta.
Stare attenti oggi non basta più perchè il cibo è sempre più povero di vitamine, minerali e fibre, e se ci limitiamo a stare a dieta, dimezziamo si le calorie, ma dimezziamo anche i nutrienti sani che ci servono per stare in forma.
La soluzione è emplice: un programma di integrazione ipocalorica di altissima qualità! in questo Herbalife International, con le sue decine di milioni di clienti soddisfatti, è sicuramente la soluzione migliore per iniziare a cambiare stile di vita senza stress. Perché è importante controllare il peso, ma senza rinunciare né alla buona tavola né al nostro benessere.